GIROLATA - A piedi dal Col de La Croix a Girolata in tre ore e mezzo

Foto Corsica
GOLFO DI GIROLATA. L'insenatura di Tuara vista dall'alto del percorso pedestre
INSENATURA DI TUARA. Qui ci siamo fermati per fare un bagno rinfrescante e Mosè si è divertito a correre nella spiaggia quasi deserta
GOLFO DI GIROLATA. Dal bivio per il sentiero Mare e Monti Nord, si comincia a scorgere lo splendido
panorama su Girolata ed il suo golfo
GIROLATA. A piedi dal Col de La Croix a Girolata in tre ore e mezzo
GIROLATA. Il golfo di Girolata è dominato da una fortezza quadrata costruita dai genovesi nel 1530
COSTA OCCIDENTALE. Zoom su Girolata - il villaggio si inserisce mirabilmente nel paesaggio
GIROLATA. Dall'alto della collina ammiriamo questo gioiello nascosto nell'omonimo golfo tra Capo Senino e Punta Muchillina
VERSO GIROLATA. Proseguiamo lungo il sentiero pedestre che porta al villaggio e ci gustiamo lo splendido panorama sul golfo
GIROLATA. 
Tra la penisola di Scandola e Capo Senino, questo villaggio di pescatori è un piccolo villaggio isolato
GIROLATA. Evviva, siamo quasi arrivati!

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GIROLATA - A piedi dal Col de La Croix a Girolata in tre ore e mezzo
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A piedi dal Col de La Croix a Girolata in tre ore e mezzo
Nessuna strada conduce a Girolata, piccolo villaggio di pescatori isolato, ubicato tra la penisola di Scandola e Capo Senino. Girolata si può raggiungere solo a piedi o in barca. Così anche noi abbiamo deciso di recarci al grazioso villaggio a piedi, in fin dei conti il tragitto tra andata e ritorno (escluso la permanenza) richiede circa 3 ore e mezzo - 4 ore. Da Porto si prende la D81 in direzione nord, verso Calvi e dopo circa 22 km si raggiunge il Col de la Croix, con ampio parcheggio e un piccolo punto di ristoro. Il sentiero che dal Col de la Croix conduce a Girolata è ben segnalato e dal colle scende lungo un pendio circondato dalla macchia mediterranea.

Dopo circa 45 minuti di cammino si raggiunge l'insenatura di Tuara, dove abbiamo fatto il primo gradito bagno della giornata. Magnifica e praticamente deserta. All'estermità settentrionale dell'insenatura, un sentiero a destra risale la collina attraverso il maquis. Dopo circa 20 minuti di camminata in salita, abbiamo raggiunto il bivio per il sentiero Mare e Monti Nord, indicato in arancione. A questo punto si comincia a scorgere lo splendido panorama su Girolata ed il suo golfo, dominato da un piccolo forte genovese. A sud ovest si trova Capo Senino e sull'altro lato, a nord est, la Punta Muchillina. Per scendere da qui a Girolata occorre circa mezz'ora. Arrivati al villaggio la spiaggia è deludente ma Girolata è graziosa e ci sono vari ristoranti e locali ideali per una sosta.

Abbiamo dedicato a Girolata l'intera giornata e l'indomani ci siamo tornati con il battello che, durante la visita della Riserva Naturale di Scandola, si ferma a Girolata per mezz'ora di sosta. Niente da paragonare, a noi Girolata è piaciuta molto di più nella versione via terra, osservandola dall'alto dei colli appare ancor più magica e da conquistare.

Anche Mosè si è divertito molto e nella prima parte del percorso (dal Col de la Croix all'insenatura di Tuara) ha incontrato svariate mucche, divertendosi nel suo sport preferito di rincorrerle, "cacciarle" e abbiare fino a stordirle. Del resto credo sia colpa mia, appena ne vedevo una gli dicevo "Mosè guarda, una mucca, muuuuuuuuuuuu" e lui si è proprio sentito parte di una safari. Bè, che ne dite di un segugio di montagna che caccia le mucche?

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