LA CAPPADOCIA - Nevsehir - Kaymakli e Derinkuyu

Foto Turchia
ISTANBUL. Topkapi - Vista della terrazza su cui si affaccia il Padiglione di Baghdad (alle spalle)
ISTANBUL. Topkapi - Revan Kosku (chiosco di Erivan)
ISTANBUL. Dal Topkapi vista sulla città al di là del Bosforo - in primo piano Francesco
ISTANBUL . Un passaggio verso l'Asia
LA CAPPADOCIA. Nevsehir - Kaymakli e Derinkuyu
LA CAPPADOCIA. L'incessante lavoro della natura
LA CAPPADOCIA. Bellissimi paesaggi colorati dalla calda luce di fine pomeriggio
LA CAPPADOCIA. Caratteristico paesaggio con le tipiche formazioni rocciose a forma di cono
CAPPADOCIA. Valle di Goreme - Formazioni rocciose
LA CAPPADOCIA. Le caratteristiche formazioni rocciose a forma di cono della Valle di Goreme

5

Powered by Amee
LA CAPPADOCIAFoto 45 di 120
LA CAPPADOCIA - Nevsehir - Kaymakli e Derinkuyu
Condividi questa foto su: Condividi su Google+ Condividi su Twitter
Nevsehir - Kaymakli e Derinkuyu
Il territorio di Nevsehir custodisce le città sotterranee di Kaymakli e Derinkuyu, tra i più begli esempi di villaggi trogloditi sparsi in tutta la regione, veri e propri labirinti sotterranei scavati forse per ragioni di sicurezza, con tunnel che finiscono nel nulla per ingannare eventuali invasori.

Il villaggio di Kaymakli, in apparenza simile a molti altri, nasconde nel sottosuolo una gigantesca città sotterranea (Yeralti Sehri) scavata tra il VI e il X sec., in un tufo particolarmente friabile e articolata su otto livelli (solo quattro sono visitabili) fino a una profondità di 45 metri. Questa città, le cui strade sono dei veri e propri cunicoli, avevano depositi per il grano, celle, stanze d'abitazione, cappelle, loculi per sepolture, che si affacciano su un labirinto di scale e stretti corridoi in pendenza. Le costruzioni sotterranee sono raggruppate intorno a un camino di aerazione. Vi immaginate questa specie di grande alveare umano scavato nelle viscere della terra fino a otto livelli di profondità più di mille o duemila anni fa?

La città sotterranea di Derinkuyu (pozzo profondo) è ancor più inimmaginabile! Quanti riuscirebbero a pensare ad una città, di ben dodici piani (di cui otto accessibili), scavata nelle viscere della terra, più di mille o duemila anni fa? Gli abitanti potevano comunicare attraverso tubi che servivano anche da condutture per la luce e l'aria.

Appunti di viaggio
Istanbul
Cappadocia
Costa mediterranea
Costa della Ionia

 
 
ARCHITETTURA&VIAGGI è una realizzazione di Sonia Piazzini e Francesco Pinzani. Tutti i contenuti quali logo, impostazione grafica, testi e fotografie sono di proprietà esclusiva degli autori del sito. Pertanto ARCHITETTURA&VIAGGI ed i suoi contenuti NON sono utilizzabili liberamente per scopi commerciali in quanto protetti dalle leggi italiane e internazionali sul diritto di autore.