CHICHIRIVICHE - Arrivati a Chichiriviche ci tuffiamo alla ricerca di una posada

Foto Venezuela
CANAIMA. Pronti, si riparte - Francesco si è già accomodato sul retro del velivolo
GRAN SABANA. L'incredibile altipiano verde si perde a vista d'occhio
GRAN SABANA. La Gran Sabana, vasta, selvaggia e silenziosa è un altopiano ondulato ed erboso nel Venezuela meridionale
LAGUNA DI CANAIMA. Le sette magnifiche cascate formate dal Rìo Carrao e la sottostante e quieta laguna
PARCO NAZIONALE DI CANAIMA. I fiumi neri del Venezuela
VERSO CIUDAD BOLIVAR. Dall'aereo proprio sotto le nuvole ci godiamo il paesaggio ed ammiriamo i caratteristici tepuis - si intravedono molte cascate d'acqua
GUAYANA. Dall'aereo ultraleggero ci gustiamo la bellezza e l'ampiezza del paesaggio sottostante, reso ancor più bello da una luce particolare
CHICHIRIVICHE. Arrivati a Chichiriviche ci tuffiamo alla ricerca di una posada
CHICHIRIVICHE. La nostra posada: Posada Milagro (sopra la Licoreria Falcon) a 50 metri dal lungomare
CHICHIRIVICHE. Di questo edificio sulla strada che porta al lungomare mi ha colpito la parete di tamponamento sulla terrazza

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CHICHIRIVICHE - Arrivati a Chichiriviche ci tuffiamo alla ricerca di una posada
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Arrivati a Chichiriviche ci tuffiamo alla ricerca di una posada
Ci sarebbe piaciuto passare una giornata oin più a Canaima, gustandoci l'atmosfera e il relax della laguna. Ma dopo pranzo siamo dovuti ripartire e rientrare a La Casita. Doccia, birra, commenti sul tour e di nuovo si riparte con il bus notturno diretti a Valencia per poi proseguire con un nuovo bus per Chichiriviche.

Il viaggio di notte in bus è stato allucinante; eravamo preparati al freddo dell'aria condizionata che viene "sparata" sui bus venezuelani, ma non così. Malgrado i jeans, calzini da montagna e scarponi da trekking, doppia felpa di cui una con cappuccio, il freddo era tale che non solo non siamo riusciti a chiudere occhio ma abbiamo rischiato veramente di finire surgelati! Così siamo scesi al piano terra del bus e ci siamo fatti cinque ore in piedi di fronte al cesso, l'unica zona di tutto il bus non climatizzata. Abbiamo provato a dire all'autista di alzare la temperatura interna ma non ci ha proprio considerati. Solo successivamente siamo venuti a sapere - così ci è stato detto - che nei loro bus i venezuelani usano l'impianto di refrigerazione delle celle frigorifere dei camion da trasporto alimentare.

Appunti di viaggio
Arcipelago Los Roques
Caracas
Guayana
Parco Nazionale Morrocoy   
Parco Nazionale Henri Pittier   
UCV Caracas   

 
 
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